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Duo Mistico: Don y Vince // at Magazzino Parallelo
[vc_empty_space][vc_column_text]Sabato 28 dicembre 2019

☛ ore 22:00 live
Don Antonio y Vince Vallicelli:
La Fevra, il Mediterraneo e altri blues.

Strana (e bella) coppia, quella formata da Enzo “Vince” Vallicelli e da “Don” Antonio Gramentieri. Suonano strumenti di pelle, legno, ferro e corda. Vince ha prestato i suoi tamburi al meglio della scena prog, pop e blues italiana ed internazionale dagli anni ’60 in poi: Gianna Nannini, Finardi, Bertoli, Loredana Berte’. E poi il blues. Oggi e si occupa anche di ricerca, di musica contemporanea e di musicoterapia. Don Antonio suona e produce musica sua e altrui, in mezzo mondo. Negli ultimi cinque anni è apparso alla BBC a Londra, alla CBS negli Stati Uniti, e alle televisione e radio nazionale Australiana, Svedese, Belga. Musicisti erranti per eccellenza, si sono ritrovati dopo due decenni dalla loro prima volta per realizzare un disco che ha lasciato incontrare i fiumi e le terre della Romagna con l’aria palustre del Mississippi (La Fevra – 2017), e da allora hanno continuato la loro ricerca, come se il tempo non fosse mai passato.

☛ a seguire #musichine a cura di Morris e Roro.

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Una terra immaginaria, il punto di arrivo di ogni viaggio, e il punto di ripartenza, per viaggi nuovi. Il punto nella mappa dove il concetto di confine sfuma, tutte le identità si sciolgono e convergono in una terra e in un suono nuovi. Un racconto, di parole, di silenzi e di suoni. Sul palco si incontra e si incrocia la storia di due musicisti viaggiatori, e la loro idea allargata di un blues, in costante rimbalzo su due sponde dell’oceano e dei mari nostri. Un suono che comprende e incorpora la “lezione americana” ma anche le suggestioni del sud Mediterraneo, dei suoi profumi di Asia e di Africa, le rarefazioni della musica ambientale e il senso del suono concreto. Una pluralità di riferimenti e di identità che diventa anche gioco di specchi e scambio di suggestioni. Un concerto che prende spunto dalla tradizione o afro-americana e riporta tutto a casa, c’è Vince Vallicelli e il suono della sua “La Fevra” all’esatto crocevia fra Romagna, Africa e Mississippi. Poi la chitarra di Don Antonio e il suo viaggio in un Sud dell’anima, che racconta molte geografie senza farsi raccontare fino in fondo da nessuna di esse.
Un concerto, un suono e una storia che parte da lontano, da una passione, dal tentativo di catturare un’America impossibile, e che piano piano si accentra, si avvicina a casa, e prova a raccontare il viaggio.

• Don Antonio: chitarre, voce, synth.
• Vince Vallicelli: tamburi, chitarra, voce.

• Ingresso a offerta libera, tessera Arci obbligatoria.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]